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Preparazione all’intervento di sostituzione dell’anca

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Se il medico, insieme al paziente, decide che occorre una protesi totale dell’anca, fisserà una data per l’intervento, entro la quale sarà necessario preparare una serie di cose. Il chirurgo chiederà, ad esempio, di sottoporsi a un esame obiettivo che sarà eseguito dal medico di base. Ciò servirà ad appurare prima dell’intervento la presenza di altri problemi di salute, come il diabete o l’ipertensione, in modo da poterli curare preventivamente.

Il medico consiglierà di perdere peso e di iniziare un programma di esercizi. Se il paziente fuma è opportuno parlarne con il medico. Il fumo infatti può aumentare pericolosamente i rischi chirurgici e rallentare il processo di guarigione.

Se si stanno eseguendo degli interventi odontoiatrici, sarà opportuno terminarli per evitare il passaggio di germi dalla bocca al sangue, che potrebbero infettare l’articolazione. Durante l’intervento ci sarà probabilmente bisogno di sangue, e il chirurgo farà richiesta alla banca del sangue nel caso in cui occorra una trasfusione. Se si preferisce, o se il chirurgo lo reputa necessario, sarà possibile donare anticipatamente il proprio sangue per ridurre il rischio di reazione dell’organismo alla trasfusione ematica.

Circa quattro settimane prima dell’intervento

• Informarsi sull’anatomia dell’anca e sulla relativa chirurgia sostitutiva

Potrà essere utile imparare come funziona l’anca e in cosa consiste l’intervento sostitutivo.Leggere Cosa provoca il dolore all’anca che avverto? e Come si esegue l’intervento di sostituzione dell’anca?

• Preparare delle domande da rivolgere al medico

Stampare la lista delle domande da porre prima dell’intervento all’anca e portarle con sé al prossimo appuntamento. Chiedere al medico come prepararsi all’intervento, prendere appunti e consultarli una volta a casa.

Circa tre settimane prima dell’intervento

• Chiedere aiuto ad amici e familiari

Per molte settimane il paziente avrà bisogno di aiuto quando si dovrà lavare, andare in bagno, preparare i pasti, fare il bucato, sbrigare le faccende domestiche, fare la spesa, andare dal medico e fare esercizi. Contattare i parenti o gli amici in tempo utile per poter organizzare l’aiuto necessario. Se non si ha nessuno che possa dare una mano in casa, chiedere al medico se esista la possibilità di ricevere assistenza domiciliare. La Arthritis Foundation dispone di una rete di supporto in grado di fornire aiuto psicologico. È possibile contattare la sede locale o visitare il sito dell’Arthritis Foundation (arthritis.org) per reperire maggiori informazioni.

• Preparare la casa per il recupero

o Sistemare le cose che si usano frequentemente, come i prodotti per pulire la casa o il cibo in scatola, in armadi facili da raggiungere. Evitare gli armadietti troppo alti o troppo bassi poiché potrebbero richiedere l'uso di uno sgabello o sarebbe necessario inginocchiarsi.

o Preparare i pasti in precedenza e surgelarli prima dell’intervento. Cucinare sarà più facile e richiederà meno fatica. Preparare pasti sufficienti per una settimana circa.

o Verificare che la casa sia sicura e che non vi sia il rischio di cadere o di inciampare. Fissare al muro i cavi elettrici e i fili del telefono, togliere i tappeti e mettere un tappetino antisdrucciolo nella vasca da bagno. Mettere il letto al piano terra, in modo da evitare le scale. Se possibile procurarsi una poltrona elevabile, dotata di braccioli, in ogni stanza.

o Per ulteriori consigli consultare la sezione “Rendere la casa adatta al rientro”.

Circa due settimane prima dell’intervento

• Evitare i farmaci antinfiammatori

Il medico vieterà l’assunzione di aspirina o farmaci antinfiammatori non steroidei per un paio di settimane prima dell’intervento. Sarà possibile assumere farmaci a base di paracetamolo. È opportuno parlarne con il medico.

• Comprare o noleggiare l’attrezzatura speciale consigliata dal medico, tra cui una sedia elevabile, e piccoli dispositivi, ad esempio aste afferra tutto. Questi articoli si trovano nella maggior parte dei reparti di articoli sanitari delle farmacie o nei cataloghi di vendita per corrispondenza dei grandi magazzini. Iniziare a impratichirsi con l’uso di questi dispositivi.

Una settimana prima dell’intervento

• Annotare tutti i farmaci che si assumono, la posologia e la frequenza

Ciò sarà necessario quando si effettuerà il prericovero.

• Prericovero in ospedale

Il ricovero in ospedale o in clinica avverrà dai tre ai nove giorni prima dell’intervento. In base al Paese di residenza, potrà essere necessario verificare la propria assicurazione sanitaria e sottoporsi ad esami di laboratorio, radiografie ed elettrocardiogramma (ECG). Verificare con il chirurgo la prassi da seguire in base alla casistica personale. Se al momento si stanno assumendo farmaci, portare con sé la lista in cui si sarà indicato il nome dei farmaci, la posologia e la frequenza di assunzione.

• Gestione delle finanze domestiche

Verificare il saldo del conto corrente, pagare le bollette, organizzare il soggiorno in pensione di eventuali animali domestici e sospendere l’abbonamento al giornale. Se dopo l’intervento ci si recherà in una clinica riabilitativa, si potrà chiedere all'ufficio postale di trattenere la posta fino al proprio rientro a casa.

• Contattare i supermercati e le farmacie locali

Alcuni supermercati e farmacie effettuano il servizio a domicilio, una grande comodità dopo l’intervento. Contattare i supermercati e le farmacie per verificare se effettuino il servizio a domicilio e gli eventuali costi.

• Recarsi al supermercato

Preparare una lista degli articoli di cui si avrà bisogno una volta a casa e acquistarli o farseli recapitare a domicilio. Se dopo l’ospedale il paziente andrà in una clinica riabilitativa, prendere accordi con qualcuno che lo possa accompagnare al supermercato o gli faccia la spesa.

La settimana dell’intervento

• Valigia dell’ospedale

Qui di seguito si riporta una lista di oggetti da portare all’ospedale in preparazione all’intervento. Consigliamo di lasciare gli oggetti personali ai familiari fino a dopo l’intervento o nella stanza assegnata alla quale si farà ritorno dopo l'operazione.

o Effetti personali come spazzolino da denti, dentifricio, spazzola, occhiali o lenti a contatto, pettine, deodorante, schiuma da barba o rasoio elettrico, shampoo, indumenti intimi e vestaglia

o Pantofole o scarpe basse con suole di gomma per camminare nei corridoi.

o Indumenti comodi per il ritorno a casa.

o I farmaci che si stanno prendendo al momento. Occorre inoltre trascrivere le informazioni relative ai farmaci da consegnare al personale dell’ospedale. Assicurarsi di annotare il nome, il dosaggio e la frequenza di assunzione dei farmaci. Indicare le eventuali allergie di cui si soffre ai medici e al personale infermieristico.

o Se si utilizza uno stimolatore respiratorio (IBE) assicurarsi di portarlo con sé, dato che probabilmente sarà necessario subito dopo l’intervento. Verificare questo aspetto con il medico.

o Lasciare a casa gioielli, carte di credito, chiavi della macchina e di casa, assegni e oggetti di valore personale. Portare solamente denaro sufficiente ad acquistare quotidiani, riviste e articoli simili.

Il giorno prima dell’intervento

• Non mangiare, né bere nulla dopo mezzanotte

Il medico molto probabilmente proibirà di mangiare e di bere (neanche l’acqua sarà ammessa) la notte prima dell’intervento. Verificare questo aspetto con il medico. L’anestesista prescriverà probabilmente un farmaco da assumere la sera prima dell’intervento.

 

Last Updated: 31 January, 2013© 2013 Zimmer, Inc. (owner of site) version 6.0