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Zimmer, Inc.

Sistema di stabilizzazione dinamica posteriore Wallis®

Descrizione del prodotto

Sistema di stabilizzazione dinamica posteriore Wallis

Preserva le caratteristiche anatomiche, senza precludere la possibilità di un trattamento successivo;

  • Il design dello spaziatore in PEEK-OPTIMA®* minimizza la necessità di resezione ossea;
  • La cinghia in poliestere consente di ottenere una distribuzione omogenea delle sollecitazioni sull'osso;

Preserva la mobilità;

  • Effetto di condivisione dei carichi; 
  • Limita l'ampiezza di movimento e aumenta la rigidità in flessione ed estensione;

Riduce la pressione intradiscale. 

Caratteristiche

Trattamento del dolore

Gli interventi di correzione delle lesioni lombari degenerative stanno attraversando una fase di cambiamento a causa del nuovo concetto di non-fusione per il trattamento del dolore lombare cronico intrattabile in caso di insuccesso della terapia conservatrice.

L'integrazione meccanica mediante una fissazione non rigida sembra essere una tecnica utile per la gestione delle fasi iniziali della malattia degenerativa del disco lombare intervertebrale.

Questo metodo è destinato a svolgere un ruolo di rilevanza assieme alle protesi totali di disco nell'ambito di una nuova strategia chirurgica passo per passo volta a impedire la fusione definitiva dei segmenti intervertebrali degenerati.

Abbiamo iniziato a studiare e a sviluppare una tecnica di stabilizzazione non rigida dei segmenti lombari nel 1984. Le sperimentazioni cliniche(1) sugli impianti di prima generazione hanno fornito delle evidenze in merito all'efficacia del sistema interspinale di stabilizzazione non rigida nel trattamento del dolore lombare causato da instabilità degenerativa; inoltre, non sono emerse complicazioni gravi.

Oggi è disponibile la seconda generazione di dispositivi, sviluppata dopo un'attenta analisi degli aspetti suscettibili di miglioramenti negli impianti di prima generazione.

Questo impianto, chiamato dispositivo di stabilizzazione dinamica posteriore Wallis, permette di trattare il dolore causato da instabilità degenerativa e di conservare la mobilità, le caratteristiche anatomiche e la stabilità, il tutto senza chiudere le porte ad altre opzioni terapeutiche, grazie alle sue proprietà reversibili.

1. «Long-term actuarial survivorship analysis of an interspinous stabilization system» Sénégas J, Vital JM, Pointillart V, Mangione P; Eur Spine J (2007) 16:1279-1287.
«Clinical evaluation of a lumbar interspinous dynamic stabilization device (the Wallis System) with a 13-year mean follow-up» Sénégas J, Vital JM, Pointillart V, Mangione P; Neurosurg Rev (2009) 32:335-342.

Indicazioni

Il sistema di stabilizzazione dinamica posteriore Wallis permette di trattare il dolore lombare associato alle lesioni degenerative di grado II, III e IV (scala della risonanza magnetica di Pfirrmann)(1) nelle seguenti indicazioni:

  • Ernia del disco di notevoli dimensioni in pazienti adulti giovani / Ernia del disco ricorrente / Ernia del disco associata ad un'anomalia transizionale con sacralizzazione del segmento L5;
  • Malattia degenerativa del disco in corrispondenza di un segmento adiacente alla fusione;
  • Lesioni degenerative con o senza cambiamenti di grado Modic 1;
  • Stenosi del canale lombare trattata mediante laminotomia (non laminectomia completa)(2).

Controindicazioni

  • Lesioni degenerative di grado V secondo la scala della risonanza magnetica di Pfirrmann (rimozione del disco);
  • Spondilolistesi;
  • Osteoporosi;
  • Dolore lombare non specifico;
  • Cambiamenti di grado Modic 2 e 3.

Bibliografia

  1. Pfirrmann CWA, Metzdorf A, Zanetti M, Hodler J, Boos N (2001) Magnetic resonance classification of lumbar intervertebral discdegeneration. Spine 26:1873-1878.
  2. Importante: nel caso in cui l'intervento includa un allargamento di un canale lombare affetto da stenosi mediante resezione della parte superiore della lamina, assicurarsi di conservare uno spessore sufficiente del processo spinale.

Il polimero PEEK-OPTIMA® è un marchio registrato di Invibio Ltd.