Your web browser is out of date. For the best experience on Zimmer websites please upgrade to the latest version of Internet Explorer, Chrome, or Firefox.

Zimmer, Inc.

Sistema di placca lombare anteriore Trinica®

Descrizione del prodotto

 

Il sistema di placca lombare anteriore (ALP) Trinica permette di ottenere una chiusura perfetta degli interventi di fusione lombare. Il dispositivo, disegnato come un sistema di riempimento dei difetti ossei, è disponibile in molteplici configurazioni della placca e permette di ridurre al minimo il gap osso-placca e, di conseguenza, di ottenere una maggiore stabilizzazione ed efficacia. Inoltre, il sistema di placca lombare anteriore Trinica si adatta perfettamente alle svariate tipologie anatomiche, in quanto permette l'inserimento di viti sia fisse che variabili. La procedura viene completata con una rotazione del dispositivo di bloccaggio mediante l'innovativo meccanismo anti-migrazione Secure-Twist®, la chiusura perfetta.

 

Caratteristiche

  • Guide All-Through-One (ATO) in grado di consentire la perforazione, la filettatura e l'inserimento della vite, per un maggior risparmio di tempo e riduzione delle fasi procedurali;
  • Le placche pre-sagomate sono disponibili in varie misure, per adattarsi alle svariate tipologie anatomiche e ridurre al minimo la necessità di un'ulteriore sagomatura;
  • Le placche ammettono l'inserimento di viti sia fisse che variabili, permettendo così una fissazione più flessibile e adatta alle caratteristiche specifiche del paziente;
  • Il sistema di placca lombare anteriore Trinica è dotato di un dispositivo anti-migrazione chiamato Secure-Twist, che permette di ottenere un gran risparmio di tempo mediante il bloccaggio simultaneo di più viti.

 

Indicazioni

Il sistema di placca lombare anteriore Trinica è indicato per l'impiego mediante un approccio chirurgico laterale o anterolaterale al di sopra della biforcazione dei grandi vasi o mediante un approccio chirurgico anteriore al di sotto di tale biforcazione. Questo sistema è indicato nel trattamento dell’instabilità lombare o lombosacrale (L1-S1) come risultato di frattura (inclusa la dislocazione e la sublussazione), patologia tumorale, malattia degenerativa del disco (definita come dolore vertebrale di origine discale con degenerazione del disco confermata dall’anamnesi del paziente e dalla analisi radiologiche), pseudoartrosi, spondilolistesi, scoliosi, deformità della colonna vertebrale dovute alla lordosi, stenosi spinale o precedente fusione non riuscita.

 

Controindicazioni

Le controindicazioni del sistema di placca lombare anteriore Trinica includono:

  • Impiego nella colonna vertebrale cervicale;
  • Infezione sistemica attiva o locale;
  • Infiammazione locale, con o senza febbre o leucocitosi;
  • Gravidanza;
  • Obesità;
  • Alcolismo o abuso di stupefacenti;
  • Impiego negli elementi posteriori (peduncoli) delle vertebre cervicali, toraciche o lombari;
  • Correzione che va oltre i limiti imposti dalle condizioni fisiologiche;
  • Paziente non collaborativo o affetto da disturbi neurologici che rendono impossibile il rispetto delle istruzioni;
  • Incapacità di limitare un'attività fisica di elevato livello;
  • Allergia o intolleranza sospetta o documentata ai metalli;
  • Casi nei quali è necessario combinare metalli di diversi componenti;
  • Prognosi di cicatrizzazione della ferita negativa (ad es., ulcera da decubito, diabete terminale, grave carenza di proteine e/o malnutrizione);
  • Qualsiasi patologia medica o chirurgica che potrebbe invalidare i potenziali benefici dell'intervento chirurgico o impedire un fissaggio adeguato dei componenti e quindi potenzialmente ridurre la vita utile dell'impianto, come ad esempio presenza di forme tumorali o di anomalie congenite, elevato tasso di sedimentazione non attribuibile ad altre malattia, conta leucocitaria elevata o marcata deviazione a sinistra della conta leucocitaria;
  • Artropatia a rapida evoluzione, riassorbimento osseo, osteopenia e/o osteoporosi;
  • L'osteoporosi è una controindicazione relativa poiché potrebbe limitare il grado di correzione raggiungibile e/o il grado di fissazione meccanica;
  • Casi in cui non è necessario un'innesto osseo con la fusione o che richiedono la guarigione di una frattura;
  • Pazienti con copertura tissutale insufficiente presso il sito di intervento o con materiale osseo o insufficiente o di scarsa qualità come ad esempio nell'osso sacro;
  • Casi in cui il dispositivo potrebbe interferire con le strutture anatomiche o il funzionamento fisiologico;
  • Malattie o condizioni non descritte nella sezione relativa alle indicazioni;

Le controindicazioni per l'uso di questo dispositivo sono in linea con quelle dei sistemi di strumentazione spinale precedenti. Questo sistema di impianto spinale è stato concepito, progettato e viene commercializzato esclusivamente per gli usi qui riportati.